Sappiamo che oggigiorno la conoscenza è a portata di click. Ma è attendibile? Spesso sì, ma non sempre.
Per quanto riguarda la bellezza e la cosmesi, in particolare, i falsi miti sono molti e molto radicati.

Ecco 10 miti da sfatare e ciò che, invece, potrebbero davvero aiutare.

1. Più acqua significa pelle migliore.

Avete mai sentito dire ad una celebrità “il mio segreto è bere molta acqua”? Se avesse detto “il mio segreto è un trattamento settimanale dal dermatologo e cosmesi di lusso” non sarebbe suonato altrettanto bene. La verità è che, purtroppo, bere più del normale non da risultati visibili a meno che non siate in uno stato di disidratazione. Bere la quantità d’acqua giornaliera raccomandata è comunque un’abitudine essenziale, ma spesso la pelle secca può dipendere da fattore esterni come eccessivi sbalzi climatici; una buona crema è forse l’aiuto più concreto.

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Crema di mango arricchita, Ligne St Barth.

2. Sudare fa espellere le tossine.

Sudare fa espellere acqua e sali minerali mentre tutto il resto, purtroppo, è difficile da eliminare. Fare attività fa comunque bene alla pelle, ma per un altro aspetto: migliora la circolazione sanguinea e quindi l’apporto di sangue e ossigeno alle cellule. In poche parole significa che sudare non preverrà il brufolo della colpevolezza (quello che ci accusa di aver mangiato cioccolata), ma almeno farà mantenere la linea.

3. Il botulino previene le rughe future.

Iniettare botulino riduce in apparenza le rughe e questo di conseguenza rallenta il processo di formazione, ma iniettarsi botulino prima del tempo può causare gravi deformazioni e asimmetria facciale. Probabilmente non vale la pena rischiare, vale la pena invece investire in una crema antirughe ricca di elementi nutritivi e naturali, utilizzandola sin dai 30 anni.

4. I cosmetici naturali non hanno alcuna controindicazione.

Sicuramente si deve ambire all’utilizzo della cosmesi naturale, poiché essa è priva di componenti chimiche aggressive, tuttavia bisogna fare attenzione alle “controindicazioni”: questo tipo di cosmesi, proprio per il suo ottimo utilizzo degli oli essenziali provenienti da piante e fiori, espone maggiormente al rischio di sfoghi allergici.

5. Esfoliare spesso rende la pelle luminosa.

Praticare peeling e scrub troppo spesso può irritare la pelle ed indebolirla. Indubbiamente rimuovere le cellule morte che rimangono depositate sulla nostra pelle è buona pratica, così come pulire in profondità, ma eccedere causa solo danni. La pratica dell’esfoliazione è raccomandabile al massimo per 3 volte a settimana e con accorgimenti in base al tipo di pelle: si utilizzeranno scrub “fisici” (come strumenti con setole) per pelli da normali a oliose, mentre scrub “chimici” in crema per pelli più secche, preferibilmente scegliendoli con acido lattico che non intacca il ph della pelle.

L’Art du Soin Crema Esfoliante per il corpo, Diptyque.

6. Esistono modi per ridurre i pori.

La grandezza dei pori in realtà è soltanto un fattore genetico. Non ci sono modi di allargarli né tanto meno ridurli, ma essi appaiono più evidenti quando sono occlusi, per questo infatti è importante fare attenzione al falso mito del punto precedente.

7. La pelle si abitua ai prodotti.

In realtà, il fatto è che la pelle cambia spesso i suoi bisogni in base a svariati fattori, esterni ed interni: clima, ormoni, nutrienti assimilati e stress. L’ideale è conoscere la propria pelle e i segnali che da’, fornirle quello che ci chiede (quando possibile) o contemplare l’evenienza che possa talvolta avere, per esempio, bisogno di una crema idratante più ricca.

8. Dovremmo lasciar “respirare” la pelle ogni tanto.

Di certo essere struccati non può far male, ma neanche propriamente bene in quanto non è il trucco a danneggiare la pelle, ma la scorretta e impropria pulizia di quest’ultima. Ricordiamo inoltre che pelle struccata non vuol necessariamente dire pelle pulita: la pelle è come uno scudo traspirante tra noi e il mondo esterno, su di essa si posa infatti lo smog, la polvere e lo sporco che incontriamo nella nostra quotidianità quindi, che si faccia o no uso abituale di make up, è importante utilizzare sistematicamente un olio struccante e un tonico purificante.

Tonico Struccante all’estratto di Melone, Ligne St Barth.

9. Il freddo secca la pelle.

Ovviamente le temperature estreme, sia basse che alte, non fanno bene alla pelle, ma ciò che più di tutti la secca è il riscaldamento, soprattutto quello a pompa di calore.
Indubbiamente necessario nei mesi invernali, il getto d’aria calda non toglie soltanto particelle di umidità dall’aria ma anche da tutto ciò che si trova in quell’ambiente, compresa la nostra pelle. Questo problema è facilmente risolvibile con un umidificatore (sì, proprio quegli oggetti un po’ desueti, generalmente in ceramica, che si appendono al termosifone carichi di una piccola dose d’acqua) o con un’ottima crema applicata prima di uscire di casa, che preverrà anche la rottura del tessuto epiteliale che spesso si verifica durante uno sbalzo climatico freddo/caldo.

10. Assuefazione da burro di cacao.

Il burro di cacao è indubbiamente un ottimo alleato, ma solo se scelto con cura.
La sua funzione principale è quella di creare una barriera tra le labbra e gli agenti esterni e solo talvolta anche di idratare. L’idratazione delle labbra è però uno degli effetti più ricercati in un burro di cacao: per ottenere il meglio da questo prezioso cosmetico, quindi, si opterà per una formulazione più vischiosa anziché una simile alla cera così da penetrare maggiormente in profondità nella nostra pelle, idratare e proteggere.

 

ᔥ purewow.com

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