Dal 1949, anno in cui sono stati assegnate le prime statuette, gli appassionati di moda e stile hanno più di una buona ragione per seguire la famosa notte degli Oscar.

Non parliamo dell’atteso red carpet o degli abiti scelti dalle candidate al premio miglior attrici protagoniste (e non) per presidiare l’evento, ma dell’Oscar ai migliori costumi, ovvero il premio alla capacità del costumista di definire lo stile dei costumi di un film, sceglierne tessuti e modelli in base all’epoca d’ambientazione, al profilo del personaggio e alle esigenze di scena.

Quest’anno, i candidati al Premio Oscar 2016 sono: Sandy Powell per Carol, e Cinderella; Jenny Beavan per Mad Max: Fury Road; Paco Delgado per The Danish Girl; Jacqueline West per The Revenant – Redivivo.

Nessun italiano, dunque, ma i nostri costumisti si sono distinti nel corso degli anni per nominations e premi vinti, basti pensare alla vittoria dell’anno scorso della bravissima Milena Canonero. Chi sono gli altri?

Ecco la lista di costumisti italiani che dal 1962 hanno vinto il Premio Oscar ai Migliori Costumi:

Piero Gherardi

Anno: 1962; Film: La dolce vita
Anno: 1964; Film: 8½

8½

Costumista ma anche scenografo, arredatore teatrale e cinematografico il tutto da autodidatta.
L’aretino Piero Gherardi, architetto che negli anni ’30 abbandonò la sua professione dedicarsi al mondo dello spettacolo, è famoso per aver collaborato come scenografo e costumista per i grandi maestri del cinema italiano, Federico Fellini in primis.
Per lui ricreò i sogni e le decadenti ed eleganti suggestioni neorealiste dei sui capolavori cinematografici.
In La dolce vita e  anticipò alcune tendenze moda che sarebbero esplose in quegli anni come le mini e maxigonne.

Vittorio Nino Novarese

Anno: 1964; Film: Cleopatra (insieme a Irene Sharaff e Renie Conley)
Anno: 1971; Film: Cromwell – Nel suo pugno la forza di un popolo (Cromwell)

Cleopatra 1963 Courtesy of Twentieth Century Fox
Cleopatra 1963 Courtesy of Twentieth Century Fox

Specialista di uniformi militari d’epoca e convinto sostenitore della funzione espressiva dei costumi intesi come specchio della psicologia dei personaggi, Vittorio Nino Novarese iniziò la sua carriera di costumista nel reparto costumi del Teatro alla Scala di Milano.
Costumista ma anche scenografo, soggettista e sceneggiatore cinematografico, Novarese si trasferì in California negli Sessanta; insegnò storia del costume alla University of California e si dedicò prevalentemente al lavoro di consulente storico, anche per kolossal televisivi.

Danilo Donati

Anno: 1969; Film: Romeo e Giulietta
Anno: 1977; Film: Il Casanova di Federico Fellini

Il Casanova di Federico Fellini; image via theredlist.com
Il Casanova di Federico Fellini; image via theredlist.com

“Per essere costumista si deve sapere tutto: pittura, arte culinaria, musica, storia”. Diplomatosi all’Accademia di belle arti di Roma, lo scenografo e costumista cinematografico, Danilo Donati portò nel cinema la sua curiosità e creatività di pittore; i suoi abiti possono essere descritti con il binomio fantasia e filologia.
Lavorò con Fellini nel dopo Gherardi, con Pasolini e negli ultimi anni della sua carriera con Roberto Benigni.

Franca Squarciapino

Anno: 1991; Film: Cyrano de Bergerac

Cyrano de Bergerac; image via chelibroleggere.blogspot.it
Cyrano de Bergerac; image via chelibroleggere.blogspot.it

Realizzazione artigianale, materiali eccellenti, sobrietà delle forme, armonia del colore e assoluta fedeltà, quasi descrittiva, dei suoi abiti al periodo storico: sono queste le caratteristiche che contraddistinguono l’elegante lavoro della costumista Franca Squarciapino.

Gabriella Pescucci

Anno: 1994; Film: L’età dell’innocenza (The Age of Innocence)

L'età dell'innocenza; image via mubi.com
L’età dell’innocenza; image via mubi.com

Grande manualità e attenzione al dettaglio forse perchè “il mio mestiere è bellissimo[…] ma non è facile farlo, e farlo bene”, così in un’intervista la costumista Gabriella Pescucci introduce il suo lavoro.
Diplomata all’Accademia delle belle arti di Firenze ha lavorato con registi come Visconti, Fellini, Pasolini, Leone, Scorsese, Virzì e Tim Burton.

Milena Canonero

Anno: 1976; Film: Barry Lyndon (con Ulla-Britt Soderlund)
Anno: 1982; Film: Momenti di gloria (Chariots of Fire)
Anno: 2007; Film: Marie Antoinette
Anno: 2015; Film: Grand Budapest Hotel

Momenti di Gloria; image via independent.co.uk
Momenti di Gloria; image via independent.co.uk

Quattro statuette e nove nominations. Milena Canonero è forse la costumista italiana contemporanea più famosa al mondo.
La sua carriera è iniziata negli anni Settanta con uno spot commerciale (diretto da Hugh Hudson) e sopratutto lavorando con Stanley Kubrick nel film Arancia meccanica del 1971.
Grazie al suo gusto iperrealista, è stata scelta da registi del calibro di Francis Ford Coppola, Sidney Pollack, Roman Polanski, Sofia Coppola, Stuart Cooper, Alan Parker, Norman Jewison, Louis Malle, Charles Shyer e Tony Scott.
Proprio in onore al suo eccellente lavoro nel 2001 ha ricevuto il premio alla carriera nel cinema dalla Costume Designers Guild, il più importante sindacato statunitense dei costumisti.

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