Quanto dura un profumo, una volta spruzzato? Sempre troppo poco.
Esistono però alcuni accorgimenti per fare in modo che la fragranza sprigioni al meglio il suo odore e duri il più possibile, sia in caso di profumi da donna che da uomo.

Quando scegliamo come mettere il profumo dobbiamo considerare i punti caldi del nostro corpo o, in alternativa, gli elementi in cui il profumo può permeare; basti pensare al nostro corpo come un diffusore e al profumo preferito come un olio da bruciare: tanto più sarà forte il calore della fiamma, tanto più lo saranno le note olfattive sprigionate.
Il calore del nostro corpo dipende, ovviamente, dalla circolazione sanguinea.
Ma dove mettere il profumo quando, in inverno, il calore del nostro corpo non è sufficiente?

Tessuti a trama fitta e con fibre naturali saranno perfetti.

Il knitwear in lana, per esempio, è un grande diffusore di profumo poiché nelle sue fibre esso permea molto facilmente e vi rimane intrappolato,mentre il calore che la lana fa sviluppare al corpo ne amplifica l’effetto.
Ecco una guida ai punti strategici dove mettersi il profumo e qualche curiosità a riguardo:

Scientifico

Chiameremo “scientifico” quel modo di spruzzare il profumo che segue pedissequamente la geografia dei punti più caldi del corpo, quei punti in cui il sangue pulsa vicinissimo alla pelle, premettendo che, in caso il profumo spray, è buona regola vaporizzarlo almeno circa 10cm dal proprio corpo, mentre in caso sia solido è strettamente necessario non distaccarsi dai suddetti punti. Ecco una guida:

  • dietro le orecchie
  • sulle tempie (consigliato solo per i profumi in gocce)
  • sui polsi, classico punto perfetto sia per uomo che per donna
  • sull’interno del gomito
  • dietro al ginocchio
  • nella zona della pancia/ombelico
  • sulla schiena, precisamente dietro al collo, punto da cui il profumo risulterà molto naturale
  • torace, per l’uomo, una goccia tra i seni invece per la donna

Ripetitivo

Ripetitivo è il modo di applicare il profumo per cui, dopo averlo applicato una prima volta nei punti strategici suddetti, si reitera l’azione non appena si percepisce che la forza di dispersione della fragranza è terminata. Per fare questo è necessario utilizzare versioni del proprio profumo preferito adatte ad essere sempre portate con sé, come ad esempio il roll-on, o un tester del profumo stesso se avete occasione di trovarlo.

Romantico

“Romantico” è un modo di mettere il profumo che coinvolge i punti caldi, ma anche punti insoliti come i capelli. Per i capelli, infatti, vale la stessa regola delle fibre naturali: intrappolano il profumo e lo sprigionano ad ogni movimento: attenzione però a non utilizzare profumi aggressivi sui capelli, ma soltanto profumi appositi che non danneggiano né seccano il capello.
“Romantico” è anche spruzzare profumo sui vestiti (da almeno 20 cm di distanza, per non macchiarli, o utilizzando acqua di colonia anziché eau de parfum): sul collo di una camicia maschile, su un cappotto o su un foulard. Leggenda narra che Coco Chanel consigliasse di vaporizzare il profumo anche sull’orlo dei suoi vestiti in modo tale che “il profumo non disturbi in modo invadente gli altri, ma segua sempre chi lo indossa”; non si può stabilire con certezza che questa affermazione le appartenga, ma sicuramente veicola un messaggio più che valido.

Non resta che scegliere il profumo perfetto e provare.

 

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