Guida per veri Archivisti alle mostre più belle, agli eventi più importanti e gli appuntamenti da non perdere nel mese di Marzo.

Martedì 1 
“Progetto Domus Aurea”, Viale della Domus Aurea (RO)
Inizia il 1 marzo il periodo di apertura al pubblico del cantiere di restauro della Domus Aurea, il quale terminerà il 26 giugno. L’evento è storico ed importantissimo per gli appassionati di archeologia, ma non solo: un’occasione imperdibile per chiunque si trovi a Roma in questo periodo di tempo.

Sabato 5
“Albergo Diurno Venezia”, Albergo Venezia (MI)

Image via artslife.com
Image via artslife.com

Una “spa” nata molti decenni prima dell’invenzione stessa della spa: Albergo Diurno Venezia è stato scoperto e “salvato” dal FAI, Fondo Ambientale Italiano. L’Albergo è nascosto nel sottosuolo di Piazza Oberdan e può essere visitato dai soci FAI nella giornata del 2 aprile, mentre sarà aperto al pubblico nel giorno 5 marzo e 24 aprile. Un’occasione difficilmente ripetibile e da non perdere per visitare un simbolo della Milano “bene” e che ora è un nostalgico luogo dalle architetture piacevolmente vintage, retrò e che un po’ ricordano il set del film “Grand Budapest Hotel” di Wes Anderson.

Domenica 6
“Ennesima”, ultimo giorno, Triennale (MI)

Image via La Triennale
Image via La Triennale

Ultima occasione di visitare “Ennesima”, una singolare esposizione di 120 opere di 70 artisti curata da Vincenzo de Bellis, il quale dona ben 7 interessanti chiavi di letture diverse sugli ultimi cinquant’anni di arte contemporanea, donando una capacità percettiva multipla allo spettatore.

Sabato 19
“Aquarium – Roberta Pinna e il corpo femminile”, ultimo giorno, Palazzo della Ragione (MI)

Artwork by Roberta Pinna
Artwork by Roberta Pinna

Acqua e assenza di gravità sono gli scenari dove Roberta Pinna ambienta i suoi quadri; i soggetti sono rappresentazioni minimaliste di corpi, in questo caso femminili, che l’artista ha scelto come suo strumento espressivo e comunicativo. Una mostra dai toni freschi, colorati e affascinanti da vedere.

Mostre in corso

“Simbolismo: dalla Belle Epoque alla Grande Guerra “, Palazzo Reale (MI)
Con più di 150 opere divise in ben 18 sezioni, questa mostra racconta la corrente artistica del Simbolismo che, dalla fine dell’Ottocento all’inizio del Novecento, ha rivoluzionato l’arte usando immagini evocative per veicolare idee astratte talvolta molto complesse.

“Goshka Macuga – To the Son of Man who Ate the Scroll”, Fondazione Prada (MI)

Image via Fondazione Prada
Image via Fondazione Prada

L’artista è autore, curatore, collezionista, ricercatore e ideatore di mostre: questo è il concetto alla base della mostra di Goshka Macuga. Il tema, invece, è quello della “fine”: come siamo nati, chi siamo e cos’è la fine? Questi sono solo alcuni dei quesiti eterni dell’uomo, a cui la mostra non ha le pretese di trovare risposte, ma piuttosto di creare momenti di riflessioni ed analisi. Per fare questo, Goshka Macuga si avvale di ogni forma di rappresentazione: fotografia, video, scultura, pittura e persino memoria artificiale, quella dell’automa umanoide/scultura raffigurante il proprio compagno.

“Vietato non toccare”, MUBA (MI)
Mostra/gioco interattiva dedicata ai più piccoli. Sviluppata tramite percorsi interattivi particolarmente adatti a bambini dai 2 ai 6 anni, la mostra prevede che tramite il tatto i piccoli sviluppino curiosità, sperimentazione, conoscenza e stupore. Le regole, per una volta, vengono bandite e si sovverte la nozione di “guardare e non toccare”, per promuovere la scoperta.

“Alfons Mucha e le atmosfere Art Nouveau”, Palazzo Reale (MI)

Artpiece by Alfons Mucha
Artpiece by Alfons Mucha

Almeno 120 opere, tra affiches e pannelli decorativi realizzati dall’artista, creano un percorso nel gusto e nell’eleganza tipica dell’Art Nouveau; appuntamento imperdibile sia per gli appassionati di questa epoca e di questo stile decorativo. Dopo il 20 marzo la mostra si sposterà a Palazzo Ducale (Genova).

Botero, la Via Crucis e la Passione di Cristo”, Palazzo delle Esposizioni (RO)

Artwork by Fernando Botero
Artwork by Fernando Botero

Continua fino al 1 maggio l’esposizione che mostra il ciclo di opere composto da 23 olii e 43 opere su carta realizzate dall’artista colombiano Fernando Botero. Il fil rouge dell’esposizione è la rappresentazione personale dell’artista, tramite il suo caratteristico tratto voluttuoso, dei temi cristiani della Via Crucis e della sofferenza di Gesù nella Passione.

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