Anche se non scambieremmo mai la nostra fetta di panettone e le lucine natalizie che invadono la facciata della casa del vicino, conoscere le tradizioni di Natale del resto del Mondo è davvero affascinante.

Curiosando in ogni continente, ecco le sette più inaspettate tradizioni natalizie:

  • Giappone
    Qui il Natale non è una festa molto diffusa, ma grazie ad una campagna marketing davvero ben riuscita del 1974, KFC ha introdotto una tradizione davvero strana: il 25 Dicembre ancora al richiamo dello slogan dell’epoca “Kurisumasu ni wa kentakkii” ovvero “Kentucky per Natale” tanti giapponesi cenano presso la nota catena.
  • Libano
    Invece di decorare un albero, i libanesi, circa due settimane prima di Natale, piantano semi di fagioli, lenticchie, ceci e l’avena nell’ovatta. Il presepio invece viene decorato con semi germoiati che rappresentano la nascita di Cristo.
    Dopo la messa di mezzanotte, la mattina di Natale, le famiglie riunite festeggiano con banchetti a base di pollo, riso e Kibbeh (polpette ripiene tipiche della cucina libanese).
  • Messico
    Las Posadas, è il più grande evento di Natale messicano e si festeggia nove notti prima del 25 ad indicare i nove mesi della gravidanza di Maria, con processioni di casa in casa e canti natalizi. Il giorno di Natale invece, per far felici i bambini è immancabile la piñata natalizia riempita con caramelle, noci e mandarini.
  • Ucraina
    Ragni e ragnatele: i decori dell’albero di Natale ucraino sono davvero insoliti. Un ragno, ornamentale, viene nascosto all’interno dell’albero e chi lo trova si aggiudica una bella scorta di buona fortuna. Il motivo è da ricercare in un’antica leggenda che narra del ritrovamento da parte di una vedova di un ragno che aveva filato una ragnatela intorno al suo albero; la ragnatela si era poi trasformata in fili d’argento e d’oro.
  • Svezia
    Gli svedesi iniziano a festeggiare il Natale il giorno di Santa Lucia, una festa in cui la figlia maggiore di ogni famiglia indossa un lungo abito bianco, fascia rossa e una corona di candele in testa cantando canzoni dedicate alla Santa della luce. La cerimonia è seguita da caffè, dolci allo zafferano e, ovviamente, biscotti allo zenzero.
  • Irlanda
    Pensi che Babbo Natale ami latte e biscotti? Sbagliato, secondo gli irlandesi è una pinta di Guinness e un po’ mince pie (dolce tradizionale alla pasta frolla) la combinazione perfetta da lasciare a Babbo Natale la notte della vigilia.
  • Islanda
    In Islanda il ruolo di Babbo Natale spetta ai 13 Jólasveinar (amici del Natale). Questi troll mitologici, uno per ciascuna delle 13 notti che precedono il Natale, arriveranno nelle casa dei bambini islandesi a consegnare un piccolo regalo o una patata marcia, a seconda di come ci si è comportati nel corso del giorno precedente.

    Conosci altre tradizioni natalizie davvero originali? Raccontacele nei commenti!

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